MPA NETWORKS, incontro con gli operatori della piccola pesca nell’Area marina protetta

Il 29 ottobre scorso, nell’ambito del progetto MPA NETWORKS
attuato dagli Uffici dell’AMP Torre del Cerrano con il coordinamento del
Direttore Stanislao D’Argenio, si è tenuto a Villa Filiani di Pineto un
incontro con gli operatori della piccola pesca artigianale in cui, con
la collaborazione scientifica dall’Università di Camerino, sono state
presentate le linee guida per la definizione del piano di gestione della
pesca in AMP. C’è stata una condivisione di tutti gli obiettivi e un
confronto molto costruttivo sulle criticità legate alla pesca in Area
Marina Protetta. All’incontro hanno partecipato i membri del Consiglio
di Amministrazione dell’Area Marina Protetta.

Gli operatori della piccola pesca artigianale costituiscono
un’importante risorsa per l’AMP per la salvaguardia dei territori, della
risorsa ittica, nonché delle tradizioni e del patrimonio culturale.
Difatti, le politiche dell’Area Marina Protetta non tendono alla
riduzione della flotta dei pescatori della piccola pesca artigianale
presenti in AMP, bensì a una gestione più efficiente e sostenibile della
pesca, finalizzata alla valorizzazione della risorsa ittica. Gli
operatori si sono resi disponibili alla creazione di un tavolo di
gestione della pesca, dove siano inclusi e rappresentati tutti i piccoli
pescatori artigianali dell’AMP, per discutere su una serie di tematiche
di particolare interesse per l’AMP e per i pescatori quali, ad esempio,
i cambiamenti climatici (che incidono sulla stagionalità della pesca),
la sperimentazione di soluzioni (come ad esempio le fascine sommerse)
per il ripopolamento di alcune specie target, la sperimentazione di
attrezzature da pesca meno impattanti, sostenibili e selettive, il
monitoraggio della risorsa ittica e la sua valorizzazione.

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