Atri, Villa Comunale in abbandono e degrado totale. La denuncia di Sinistra Indipendente

Una lettera aperta  al Sindaco da parte del Circolo di Sinistra Indipendente di Atri sulla grave situazione in cui versa l’Hotel Du Parc.  Inoltrarsi per la Villa Comunale di Atri – scrive Mario Marchese-, oltre al verificare il degrado, ed il senso  della distruzione di questo patrimonio (nonostante ingenti somme ivi investiti inutilmente), appare anche evidente ai più, l’aspetto dell’abbandono in cui versa l’Hotel du Parc.

Albergo un tempo fortemente conteso per i suoi servizi, i suoi menù, l’accoglienza esercitata da valenti professionisti. Oggi verificarla in quello stato, direi, piange il cuore, in specie a chi e coloro che di esso si sono fortemente interessati  con la proprietà, affinché potesse svilupparsi  e rendere un servigio ad Atri, anche in termini occupazionali, d’accoglienza. Purtroppo non è andato a buon fine questa disponibilità allora espressa dall’Amministrazione Comunale, negli anni 2000.

La troviamo chiusa, sia in Inverno che in Estate, e questo a prescindere dal Covid 19 in essere. Ed è espressivo un suo degrado, che sarebbe opportuno fermare, dando la possibilità da parte della famiglia, la proprietà, di una eventuale altra gestione dell’immobile, oltre che un suo  dovuto recupero e messa in opera.

 

Certamente, Signor Sindaco, questa mia già segue una identica segnalazione fatta alla SS.VV a far data 21-Settembre-2020, ma alla medesima, che mi risulti, nessuna novità.

Le sembra Signor Sindaco che una possibile fonte di reddito per operatori di Atri, possa rimanere così?

Io credo che le SS.LL, mi riferisco alla GIUNTA, si siano preoccupate nel merito ed in merito, stante che Atri non offre altre soluzioni per un turismo residenziale, salvo i B&B presenti sul territorio, ma sono semplici realtà, direi famigliari, non da impresa, e l’Hotel du Parc a questo invece si proponeva. Quindi, ritengo ancora di risegnalare alle SS.LL un loro dovuto interessamento, affinché la stessa riprenda, nel possibile, la sua attività, o che si ritrovi, strutturalmente pronta, all’accoglienza nel più breve tempo possibile.

Sono certo di condividiate con me le identiche preoccupazioni ed interesse, per questo, so di non parlare al vento, ma a responsabilità dovute affinché Atri non perda anche questa possibilità strategica.

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