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“Sport, dare il meglio di se con ogni mezzo lecito”, il messaggio della Diocesi Teramo Atri ai giovani nello sport

“Dare il meglio di sé stessi con ogni mezzo lecito”. E’ questo il messaggio finale lanciato agli studenti dei quattro istituti scolastici (liceo “Peano – Rosa” di Nereto, liceo scientifico Einstein, liceo scientifico Delfico e liceo classico europeo, questi ultimi tre tutti di Teramo) che giovedì mattina hanno gremito la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo per assistere al convegno denominato “Doping – Conoscere per prevenire”. L’incontro è stato moderato da Angelo De Marcellis, direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport della Diocesi aprutina. La parola poi è passata al Vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, cui è spettato il compito di illustrare il significato della parola “prevenire” su cui la Diocesi ha deciso di riflettere in questo anno, e della importanza che questa riveste nella pianificazione del futuro di ogni persona. Sua Eccellenza ha anche invitato i più giovani a valorizzare le proprie qualità e ad essere contenti di ciò che sono, senza inseguire i modelli imposti dai mezzi di comunicazione di massa. In linea anche gli interventi di Marco Pompa (referente territoriale dell’Ufficio di Educazione Fisica USP Teramo) e da Andrea Core (assessore allo sport e alla cultura del Comune di Teramo). Dopo i saluti di rito, De Marcellis ha spiegato la finalità dell’evento, ossia quello di dotare i giovani di tutte le capacità critiche per dire no alle dipendenze e ai vizi che negli ultimi anni stanno mettendo in pericolo le fasce più deboli della nostra provincia. L’incontro è proseguito con gli interventi di Roberto Passeriello (Comitato No doping life) e del dottor Roberto D’Arielli (Direttore Sanitario MORE – Movimento & Riabilitazione). Il primo ha spiegato la portata della novità introdotta in seguito alla creazione del marchio “Play Sure – Doping Free”: attraverso la creazione di un disciplinare molto rigoroso, sono stati analizzati procedure di lavorazione e ingredienti degli integratori alimentari, in modo da individuare quelli assolutamente privi di sostanze proibite e quindi sicuri per la salute. Il secondo invece ha analizzato i rischi per la salute (infarto, ictus, tumori) legati all’uso di prodotti dopanti (anabolizzanti, psicostimolanti, diuretici e così via). Il contributo finale è stato poi fornito da Gianpaolo Calvarese, arbitro di Serie A e imprenditore che ha creato la start-up Aperegina. Il fischietto teramano ha raccontato le tappe principali della sua carriera sportiva: i primi calci a un pallone dati come giocatore di una piccola squadra di Eccellenza, il passaggio al mondo dell’arbitraggio e infine il raggiungimento della massima serie nella veste di direttore di gara. La giornata è stata chiusa dal saluto del Presidente della Provincia Diego Di Bonaventura preludio ad una foto di gruppo, al grido di “No al doping”: un messaggio forte che deve essere rispettato da tutti coloro che amano lo sport pulito e le imprese sportive etiche.

 

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