Storiche, artistiche, belle, sono le nostre fontane che sopravvivono ancora nella nostra città, in particolar modo nel centro storico cittadino. Sopravvivono a ogni intemperia del tempo, alla ignoranza di chi ci scrive sopra, le imbrattano e talvolta ne fanno bersaglio di atti vandalici, senza sapere quanta storia sgorga da esse, testimoni del tempo, di avventure e di corse che da ragazzi facevamo per poi rifocillarci nell’acqua limpida da cui attingevamo freschezza e forza per ripartire nuovamente nella nostra infinita vitalità nel gioco. Quella che si trova dietro la Cattedrale dell’Assunta è una fontana rarissima per bellezza e arte, ornata da una straordinaria cornice sovrastante che la rende quasi inaccessibile a chiunque. Sembra essere una fontana dove in passato, presumibilmente, si avvicinavano a bere solo pochi eletti. La sua imponente struttura e la sua bellezza fanno di essa, o farebbe di essa se fosse curata al meglio, una vera e propria dimostrazione del passato ricco e prestigioso della nostra città. Ma anche le altre non sono da meno, come quella posta a ridosso del Palazzo Ricciconti, o quella nella via principale Umberto 1° di accesso alla città, così come l’altra a due passi dalla Chiesa Santuario di Santa Rita, dove i tanti, in occasione della festa del 22 Maggio accorrevano a bere e riempire le bottiglie d’acqua per refrigerarsi. La nostra acqua è ancora buona, almeno da quanto ci risulta, e approcciare la nostra bocca ad una di queste fontanelle ci fa tornare indietro nel tempo, ci fa sentire giovani e assaporare la freschezza del tempo passato ma mai domo.
Fontanelle del centro storico di Atri, patrimonio da conservare. Le poche rimaste sono bersaglio di vandalismo

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