A Pineto è sconvolgente quello che esce fuori ogni volta che si prova ad approfondire l’operato della Giunta Verrocchio! E’ quanto dichiara il consigliere comunale del M5S Santino Ferretti . “
E cosa dire della vicenda del mattatoio Comunale, per il quale hanno da poco ufficializzato la dismissione, dopo che per lo stesso erano stati spesi oltre 250.000 euro per la messa a norma e dopo l’impegno ufficiale dell’assessore Traini a riaprirlo nel più breve tempo possibile? Ma la stessa cosa si è verificata anche per la realizzazione del canale scolmatore a Scerne: lavori finanziati e subito bloccati, sulla cui dubbia efficacia si espresse perfino lo stesso Sindaco in Consiglio comunale!
In questa Giunta è dunque sempre più palese l’assenza di idee e prospettive per la nostra città, e l’inutile polverizzazione degli 8 milioni di euro arrivati dall’Eni evidenzia ogni giorno di più come siano diventati prigionieri del carrierismo politico e dell’esclusiva volontà di occuparsi di ciò che produca consenso; hanno trasformato il governo in propaganda, fatta però con i soldi pubblici, i nostri soldi, che invece andrebbero utilizzati per ridare vitalità al nostro Comune, a cominciare dall’attrattiva turistica e la sicurezza dei suoi abitanti.
Il Movimento 5 Stelle, alla luce di quanto sentito nell’ultimo Consiglio in merito ai suddetti interventi sul Calvano, ha intenzione di informare la Prefettura e la Procura della Repubblica. Inoltre sta studiando la possibilità di rivolgersi alla Corte dei Conti per segnalare l’irresponsabile sperpero di fondi pubblici per una struttura, il mattatoio, edificato in un’area già da tempo considerata a forte rischio alluvionale. La situazione di Pineto inizia a farsi preoccupante e con l’avvicinarsi della campagna elettorale, consapevole del fallimento, questa maggioranza appare sempre più concentrata a fare propaganda con i soldi pubblici. Noi del M5S invece, con il nostro progetto di rinnovamento della città, non smetteremo di testimoniare ai cittadini l’irresponsabilità nella gestione del potere da parte di chi li ha governati in questi ultimi anni
