La presentazione della lista “ATRI CIVICA”, guidata dal candidato Sindaco avv. Giammarco MARCONE, ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Comunale di Atri   ( moltissimi cittadini non sono riusciti ad entrare e sono dovuti restare fuori ), gremito in ogni settore. Un folto pubblico attento e partecipativo,  ha seguito la presentazione dei candidati consiglieri comunali e le loro esternazioni sulle cose da fare per ridare lustro ad una città piena di storia e di cultura, che ha registrato negli ultimi anni un decadimento generale. La lista dei candidati consiglieri a sostegno di Giammarco Marcone, è composta da   Paolo Basilico (Lavoratore dipendente) Graziano Liberati (Ingegnere Informatico)  Alessandro Graziosi (Ingegnere) Antonio Lancianese (Avvocato)  Liliano Mattucci (Architetto) Franco Feliciani (Medico) Fulvia Di Filippo (Insegnante)Ester Cagliostro (istruttrice sportiva) Chiara Leonzi (Professoressa) Sandra Spinosi (Esponente del mondo del volontariato) Federica Rompicapo (Esponente del mondo del volontariato) Cantoro Domenico (dipendente         Ministero della Giustizia)  Mario Di Donato (lavoratore  autonomo) Nespoli Lara (Assistente  Sociale) Junio Faiazza (Maresciallo dei Carabinieri) Diolallevi Jacopo (lavoratore dipendente)”  Particolarmente applaudita la disamina dei vari punti programmatici illustrati dal candidato Sindaco che ha tenuto a precisare che si tratta di un programma sobrio e realizzabile e non del solito “libro dei sogni”  presentato da altre liste. Turismo, lavoro, cultura e scuola, saranno i temi centrali su cui si impegnerà l’amministrazione guidata dall’avv. Giammarco MARCONE, che ha espresso molta fiducia sulla capacità dei cittadini di Atri di saper scegliere il meglio per un positivo cambiamento.  A margine della presentazione , ha preso la parola il Prof. Alessandro Della Sciucca , dirigente del Reparto di Gastroenterologia del nosocomio di Penne(Pe) , gia “padre” dell’omonimo reparto presso il San Liberatore di Atri. Lo stesso, dopo aver ricordato ” l’attaccamento alla sua terra e all’ospedale di Atri, dove ha lavorato dal 1986 al 2011, ha ricordato come ” stringendo a suo tempo  una convenzione con la Fondazione Santa Rita  aveva  acquistato un eco-endoscopio da 350mila euro, uno dei pochi in Italia, basilare per le patologie oncologiche. Tant’è che la Gastroenterologia di Atri era diventa, pur potendo contare solo su un medico,  riferimento di pazienti di Abruzzo e Marche. Furono  eseguiti più di 300 esami a costo zero per la Asl, che incassò  230mila euro di ticket. In più la Santa Rita aveva pagato per due anni una borsa di studio di una giovane specializzata, mai “legalizzata”.  Dopo questo passaggio il Prof. Della Sciucca ha concluso il suo intervento auspicando e sostenendo Marcone come Sindaco, affinchè  ” la lista Atri Civica possa rilanciare definitivamente il San Liberatore, ospedale di area vasta, che merita di tornare a quelle eccellenze che lo resero fiore all’occhiello della sanità abruzzese.” La serata è stata moderata dalla giornalista Mirella Lelli.

 

 

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